CINEMA guerra anni 80: Full Metal Jacket (1987)

Full Metal Jacket 116 mins

Full Metal Jacket
116 mins

Full Metal Jacket è un film del 1987, di genere di guerra del regista Stanley Kubrick.

Il film è tratto dal romanzo Nato per uccidere (The Short Timers) di Gustav Hasford. L’autore è un ex marine e un giornalista di guerra che, insieme a Kubrick e Micheal Herr, ha collaborato alla sceneggiatura del film.
Full Metal Jacket parla della guerra in Vietnam,  il conflitto combattuto dagli Stati Uniti d’America tra il 1960 e il 30 aprile 1975, con la caduta di Saigon. Il Vietnam è stato luogo di una lunga guerra dove gli americani hanno impiegato un gran numero di forze, più di 500mila soldati, non ottenendo una vittoria netta, ma creando varie opposizioni nell’opinione pubblica. Kubrick nel film pone attenzione particolare al ruolo umano del soldato, mostrando attentamente caratteri e comportamenti, ma soprattutto entrando in una introspezione umana che li ha permesso di creare quei vari personaggi che ancora oggi il pubblico ricorda, come i marines Joker, Palla di lardo, Biancaneve, e il severo sergente Hartman.

Il set film è stato ricostruito interamente in Inghilterra, dove è stata importata fauna vietnamita per essere più fedeli all’ambiente originario. Tutti i personaggi asiatici sono interpretati da caratteristi inglesi di origine vietnamita. Uno dei personaggi caratteristici del film, il sergente Hartman, è interpretato da un vero ex istruttore di marines: Ronald Lee Ermey. L’attore, che compare anche in un altro film di guerra (Apocalypse Now), fu in primo momento scelto come consulente militare, in seguito prese parte al cast del film,  riuscendo ad ottenere anche una nomination come attore non protagonista nel 1988.
Inizialmente la critica fu entusiasta, in seguito il film fu accusato spesso di anti-americanismo e considerato dai più detrattori film scandalo, “probabilmente il peggior film di Stanley Kubrick“.

Nella colonna sonora del film compaiono canzoni cult come Paint it black dei Rolling StonesThese Boots Are Made for Walkin’ di Nancy Sinatra, Club di Topolino e Surfin Bird dei Trashmen.

Grazie a questo film, Stanley Kubrick venne premiato con il David di Donatello, come miglior produttore straniero.

trailer

frase

 

La più micidiale combinazione del mondo? Un marine col suo fucile. Ma è sulla volontà di uccidere che bisogna concentrarsi, se volete riuscire a salvare la pelle in combattimento. Il vostro fucile è solo uno strumento: è il cuore di pietra quello che uccide. Se la vostra volontà di uccidere non è pura, ben controllata, potreste esitare al momento della verità: non sarete voi ad uccidere, voi diventerete dei marines morti, e come conseguenza vi ritroverete in un mare di merda. Perché a un marine non è permesso morire senza autorizzazione. Avete capito bene, vermi?

scena

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rayolo

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  • cinematto01

    Uno dei film che ho apprezzato di meno del grande Kubrick.. A mio parere troppo mitizzato, devo pur riconoscere che è comunque un buon film e da vedere.. voto 7

  • IlPiazzistaVolante

    Che film! un vero capolavoro, incentrato non tanto sulla guerra ma su
    quello che comporta, sui suoi danni irreversibili, sulla
    disumanizzazione dell’uomo in funzione di un nemico da combattere fino
    alla più estrema conclusione di un duello eterno senza senso e senza
    scopo dove non importa chi sia il nemico quanto che ci sia un nemico da
    combattere.
    Il film inizia con i soldati che vengono “rapati a zero” prima di essere
    gettati nella camera comune e presentati a chi dovrà far di loro dei
    veri marine. Già la sequenza iniziale mostra l’umanità delle reclute che
    viene portata via coi colpi dei barbieri: chi aveva i capelli lunghi,
    chi corti, chi biondi, chi con un taglio piuttosto che un altro, ora
    sono tutti “rapati a zero” e la loro diversità individuale sembra già
    compromessa.

  • cinema_fan

    Se siete interessati a un film relativo ad uno spaccato della guerra in Vietnam questo e’ il “perfect one”! Absolutely amazing come direbbero gli Americani. Kubrick seppur con un badget limitato e’ riuscito come al solito a lasciare il segno. Vero capolavoro! Un must per tutti, appassionati e non.